Iper Spar
Dove Siamo
Mondi Iper Spar
Promozioni
I Servizi
Contatta Iper Spar

Basilicata
 

Calabria
 

Il nostro
assortimento
 

Ci ricordiamo
come si
conserva il vino?
 

La cultura del vino, una storia infinita.

Secondo gli esperti di lingue antiche la parola "vino" deriva dal termine sanscrito "vena", formato dalla radice “ven” (amare). La stessa che ha originato il nome della dea dell’amore, Venere. E per quanto ci si giri intorno, è proprio di una grande passione che parliamo. Il vino, appunto.


La vite esiste da una vita.
La comparsa della vite risale a ben 300.000 anni fa. La sua coltivazione invece è molto più “recente”: ha avuto inizio nell’Asia Centrale 4000 anni avanti Cristo. I geroglifici degli antichi Egizi testimoniano che il vino era una bevanda apprezzata nella terra dei Faraoni, ma è da attribuire ai Fenici la diffusione della vite nel bacino del Mediterraneo, dove questa coltivazione è letteralmente dilagata. Non a caso, uno dei nomi usati nell’antichità per indicare la penisola italiana è “Enotria”, il cui significato è inequivocabile: la terra del vino.

Nel Medioevo nasce l'enologia.
Si deve ai monaci benedettini e cistercensi l’invenzione dell’uvaggio (la tecnica di mescolare diverse varietà d’uva che sta alla base della moderna enologia) e soprattutto la sperimentazione di nuovi metodi produttivi. Prima fra tutte la tecnica della rifermentazione in bottiglia che ha inaugurato la nascita dello champagne (ad opera del monaco benedettino Dom Perignon). E sempre nel Medioevo sono state codificate molte delle pratiche in vigna e in cantina.

Ottocento e Novecento: morte e rinascita del vino.
La seconda metà del 1800 vede la distruzione della maggior parte dei vigneti d’Europa a causa dell'oidio, un fungo che in seguito è stato debellato con lo zolfo, e della filossera, l’afide che attacca le radici della vite. Il rilancio della coltivazione della vite si deve all’innesto dei vitigni europei sulle piante provenienti dall’America. Un’operazione che ci riconsegna un patrimonio d’inestimabile valore: i filari d’uve bianche e rosse che ornano i paesaggi di tutto il mondo.
Un patrimonio tutto italiano.
Due secoli fa, nel nostro Paese si contavano migliaia di vitigni. Una straordinaria ricchezza, oggi si direbbe biodiversità, che però fu falcidiata da una serie di malattie e dalla filossera.
Nonostante ciò, l’Italia rimane la nazione con il numero di vitigni più elevato al mondo. E con i vitigni autoctoni più eccellenti.

In alto
i calici... ma
quelli giusti!
 

Vino a tavola:
Incontro
di Sapori
 

Il Galateo
del vino:cose
da ricordare
 

G.A.M. s.p.a.
Sede Operativa Zona Industriale del Fullone
87018 San Marco Argentano ( CS )
Partita IVA: 01936840782