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Area storica di produzione. Rinomata la produzione di Calabria,
Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia.
Legame con il territorio. È
uno degli ortaggi più diffusi di questa regione, dove la dimensione
delle bacche, non influisce sul sapore. I calabresi amano conservarlo
in molti modi diversi, con ottimi risultati gustativi. Le varianti sono
infinite e tutte favoriscono una lunga conservazione.
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| La cultura legata alla conservazione
degli ortaggi è tale che ne benefica anche il comparto industriale,
le cui produzioni hanno standard qualitativi elevati, non molto dissimili
da quelli artigianali.
Descrizione del prodotto. Fette di
melanzane sott'olio, dall'aspetto leggermente raggrinzito; colore: nocciola
chiaro, quasi avorio la polpa, viola scuro la parte esterna; gusto:
acidulo, fortemente aromatico dovuto alla presenza di aglio e di erbe
aromatiche.
Tecniche di produzione. Le melanzane,
tagliate a fette, sono messe sotto sale per almeno 24 ore, lasciando
percolare l'acqua. Successivamente, dopo averle lasciate asciugare per
altre 24 ore, si sbollentano per due minuti in acqua e aceto e poi di
nuovo ad asciugare per un altro giorno al termine del quale sono collocate
nei barattoli e aromatizzate a seconda delle tradizioni locali. Gli
aromi più frequentemente usati sono: origano, aglio, prezzemolo,
peperoncino, semi di finocchio selvatico, basilico, alloro. Una
volta ricoperte di olio, i barattoli si chiudono ermeticamente conservandoli
in luogo buio e fresco. Sono pronte dopo 4-5 mesi.
Uso gastronomico. Come contorno.
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