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Area storica di produzione. Tutta la regione.
Legame con il territorio. Il fico
è stato sempre stato un albero molto diffuso ed i suoi frutti
copiosi sono stati considerati il pane dei poveri perché, freschi
o essiccati, contribuivano a sfamare la popolazione delle zone rurali.
È un albero rustico e resistente che si può trovare ovunque
in Calabria.
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| Descrizione del prodotto.
Fichi essiccati e confezionati a forma di croce, dal colore bianco dovuto
alla presenza dello zucchero a velo.
Tecniche di produzione. I fichi bianchi,
provenienti dalle zone più aride, si raccolgono con il peduncolo
quando cominciano ad appassire e si fanno essiccare al sole su apposite
stuoie. Una volta essiccati si spaccano in quattro, si imbottiscono
di noci e mandorle e si richiudono appiattendoli e incrociandoli. Si
cuociono in forno riscaldato con frasche di olivo e di ginestra, a calore
moderato fino al raggiungimento di una doratura intensa, cospargendoli
poi con zucchero a velo, polvere di cannella e di arancia essiccata.
Uso gastronomico. Nel periodo natalizio,
come dessert nelle occasioni conviviali.
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