Area storica di produzione. Province di Cosenza e Reggio Calabria
Legame con il territorio. La Calabria
è uno dei pochi posti al mondo dove il cedro ha trovato un habitat
ideale nell'esigua fascia che va da Tortora a Cetraro, sulla costa tirrenica,
e in provincia di Reggio Calabria. Questo liquore (dal latino liquere,
che significa sciogliere) utilizza le scorze dei rari e pregiati cedri,
cari alla religione ebraica, dove il consumo di questo frutto è
riservato alla festa del Sukkoth che celebra l'attraversamento del deserto
di questo popolo.
|
|
| Descrizione del prodotto.
Liquore di colore giallo dai riflessi verdognoli, aromatico e dolce,
mediamente alcolico, dal forte gusto di agrumi.
Tecniche di produzione. Le scorze
di cedro, prive della parte bianca, vengono messe in infusione nell'alcool.
Si prepara uno sciroppo di acqua e zucchero che, una volta raffreddato,
si aggiunge all'alcol e alle bucce di cedro. Si lascia in infusione
per alcuni giorni poi si filtra. Perché l'alcol e gli aromi del
cedro siano ben amalgamati si lascia riposare il liquore per almeno
5 mesi.
Uso gastronomico. Da dessert, come
digestivo, da granita, sul gelato.
|