Area storica di produzione. Pizzo Calabro provincia
di Vibo Valentia.
Legame col territorio. La specie più
pregiata è il Thunnus thynnus o tonno rosso, di grosse dimensioni,
che vive nel Mar Mediterraneo e con la quale è iniziata, in Calabria,
la lavorazione artigianale del tonno.La pesca avviene in alto mare per
mezzo di tonnare volanti che sostituiscono le tradizionali tonnare fisse
in prossimità delle coste. |
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| La carne di colore rosa scuro presenta
una buona consistenza ed essendo piuttosto grassa è anche molto
saporita, viene esclusivamente lavorata dal fresco è perciò
apprezzata dagli intenditori.
Descrizione del prodotto. I tranci
sono di un caratteristico colore rosso, non scuro ma brillante, dalla
tessitura uniforme, compatta e soda.
Tecniche di produzione. Il pesce fresco
viene decapitato, eviscerato e tagliato a pezzi. Lavato in abbondante
acqua, cotto a vapore e raffreddato sottovuoto. I pezzi di tonno vengono
scrupolosamente sottoposti ad una minuziosa pulitura della pelle, delle
spine e delle buzzonaglia e poi selezionati in base alla grandezza ed
alla qualità. Si procede al confezionamento che viene effettuato
a macchina o a mano a seconda delle linee dei prodotti e dei formati.
I prodotti di largo consumo vengono sottoposti ad inscatolamento automatico,
mentre per i prodotti più pregiati viene eseguito un procedimento
completamente artigianale. Seguono le fasi di salatura, colmatura di
olio di oliva, chiusura del coperchio, lavaggio delle confezioni e sterilizzazione
a vapore. Determinante nella qualità del prodotto è la
stagionatura, infatti il tonno appena inscatolato conserva il suo caratteristico
odore del pesce bollito, l'olio penetrando un po’ per volta all'interno
della carne la rende poi gustosa e profumata.
Uso gastronomico. Può essere
utilizzato nei primi, nei secondi piatti ed anche nelle insalate e comunque
lascia spazio alla fantasia, dalle ricette più tradizionali a
quelle più sofisticate quali ad esempio il vitello tonnato.
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